Tra l’onde tempestose,
Mario, non sei solo,
c’è sempre l’approdo al molo (u’Muolo),
per trovar salvezza.
Con il cuor d’amico
ti dico d’esser felice
di donar salute e gioia
e fugar dolore e noia
con il dono che il ciel ti dette:
le tue mani benedette.
Mons. Angelo Catarozzolo